Composizione, arrangiamento e musica d’insieme
Pino Jodice
Descrizione
MASTERCLASS – PINO JODICE
Composizione, arrangiamento, musica d’insieme
Descrizione
Questa masterclass propone un’analisi approfondita e un’esperienza pratica di trasposizione stilistica tra linguaggi apparentemente distanti, prendendo come caso studio l’integrale dello Stabat Mater di Pergolesi riletto in chiave jazzistica.
Il lavoro si concentra su tre livelli principali:
- Trasformazione del materiale tematico
Le linee melodiche originali vengono preservate nella loro identità intervallare e retorica, ma reinterpretate attraverso: riarmonizzazioni avanzate (extended harmony, sostituzioni al tritono, modulazioni improvvise), ridefinizione del rapporto melodia–basso, utilizzo di voicing moderni e policentricità tonale.
- Ristrutturazione ritmica e formale
Le strutture metriche barocche vengono rilette tramite: sovrapposizioni poliritmiche, displacement ritmico, trasformazione delle figurazioni originali in groove jazz (swing, latin, even 8’ ecc…), mantenendo però una coerenza formale che rispetta la macro-architettura dell’opera.
- Integrazione del linguaggio improvvisativo
All’interno delle sezioni vengono inseriti spazi aperti all’improvvisazione, costruiti su: vamp modali derivati dal materiale pergolesiano, progressioni ispirate al linguaggio di Coltrane (ciclicità armonica, pattern sequenziali), sviluppo motivico tra composizione scritta e improvvisazione.
La masterclass esplora quindi il passaggio da una scrittura contrappuntistica determinata a un sistema aperto e interattivo, evidenziando come: il pensiero barocco anticipi logiche di variazione tipiche del jazz, la pratica dell’arrangiamento possa fungere da ponte tra tradizione colta e linguaggi afroamericani, l’ensemble diventi uno spazio di negoziazione tra struttura e libertà.
L’obiettivo è fornire strumenti concreti per affrontare la composizione, l’arrangiamento e la musica d’insieme in una prospettiva contemporanea, dove l’ibridazione non è solo estetica, ma profondamente strutturale.
MASTER CLASS APERTA A TUTTI GLI STRUMENTI
Archi, Fiati (tromba, sassofoni, trombone, flauto), basso/c.basso, batteria, percussioni etniche(latin o mediterranee), voci (possibilmente femminili soprano, mezzo soprano, contralto), pianoforte, chitarra elettrica, fisarmonica.
Quanto costa e come iscriversi
Modalità di pagamento
Paga la caparra: 100€ di quota iscrizione tramite bonifico bancario
Invia i documenti: Foto, repertorio, tessera sanitaria e documento d’identità all’indirizzo mail dedicato
Come iscriversi
- Compila il form
- Paga la caparra: 100€ di quota iscrizione tramite bonifico bancario
- Invia i documenti: Foto, repertorio, tessera sanitaria e documento d’identità all’indirizzo mail dedicato
- Paga la quota di frequenza 230€ entro il 20 luglio 2026
Avvertenze importanti
- La quota di iscrizione (100€) non è rimborsabile per cause imputabili all’allievo.
- In caso di annullamento con meno di 7 giorni di preavviso (entro il 20 luglio 2026): dovuta l’intera quota del corso.
- Pagamento tramite bonifico bancario: dati e causale comunicati via email dopo l’iscrizione.
- I corsi si attivano con un minimo di 4 iscritti.
- È previsto un 10% di sconto per gli studenti regolarmente iscritti ad un corso accademico di un qualsiasi conservatorio italiano
Biografia
PINO JODICE è pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra Jazz. Nasce a Napoli e si diploma in Pianoforte nel 1987 (scuola pianistica “V. Vitale”) al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino e parallelamente studia Pianoforte Jazz a Siena sotto la guida del pianista Franco D’Andrea. Durante gli studi di Composizione mostra le sue attitudini al Jazz e successivamente studia Composizione e Arrangiamento Jazz diplomandosi con il massimo dei voti.
Ha svolto attività didattica insegnando, dal 2004 ad oggi, in 8 Conservatori d’Italia e attualmente è docente di Composizione Jazz presso il Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano. Fondatore e Direttore della JBJO – “Jodice Bros Jazz Orchestra”, della OJP – Orchestra Jazz Parthenopea, ha collaborato anche come pianista, direttore, compositore e arrangiatore con la PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, la SNJO – Scottish National Jazz Orchestra, la SJO – Salerno Jazz Orchestra, la OJS – Orchestra Jazz della Sardegna, la Army Jazz Band(Esercito Italiano), la VJO – Verdi Jazz Orchestra(orchestra jazz del Conservatorio di Milano), La ONJ (Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani), la OJS Orchestra Jazz della Sicilia. Vince undici primi premi in concorsi internazionali di Composizione e Arrangiamento per Orchestra Jazz e gli vengono assegnati il Premio “Palazzo Valentini Jazz 2002” (Best New Talent – pianista, compositore e arrangiatore) Premio “Premio Positano Jazz 2002” (Best New Talent – pianista, compositore e arrangiatore ). Svolge una intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Francia, Messico, Argentina, Etiopia, Turchia, Tunisia, Germania, Vietnam, Scozia, Polonia, Perù, Spagna, ecc…). Ha collaborato come pianista e arrangiatore con i più grandi jazzisti internazionali tra i quali: D. Douglas, P. Mc Candless, B. Marsalis, M. Stern, T. Smith, K. Weelher, Y. Lateef, D. Oatts, B. Hol- mann, R. Galliano, G. Garzone, F. Tiberi, U. Cane, G. Burton, J. Scofield, M. Portal, C.Pine, B. Brookmayer, M. Schneider, D. Di Piazza, Paul Wertico, David Blamires, E. Rava, P. Fresu, M. Giammarco, Antonio Faraò, Simona Bencini, Nico Gori. È leader di un suo trio (PinoJodice Jazz TRIO) con il quale pubblica il CD New Steps e Infinite Space, di un quintetto italiano con il quale pubblica il CD Suspended con l’alto sax Daniele Tittarelli e il tenor sax Max Ionata e di un quintetto internazionale (PJ5ET – Special Project) con il quale pubblica il CD High Tension con l’alto sax Dick Oatts e il tenor sax Tommy Smith. Ha al suo attivo numerose incisioni, oltre 80, come pianista, compositore e arrangiatore. Ha suonato con l’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ANSC e la PMJO, sotto la direzione di Wayne Marshall all’Auditorium Parco della Musica di Roma in diretta RAI 5 e Radio 3 i Sacred Concerts di Duke Ellington e la Swing Symphony di Winton Marsalis. Ha recentemente eseguito il suo Stabat Mater in Jazz(Opera integrale di Pergolesi) per la prestigiosa Fondazione Perglesi Spontini di Jesi, a Lima al Teatro Raimondi e a San Paolo(Brasile). Sono stati recentemente eseguiti: nella prestigiosa sala Verdi del Conservatorio G.Verdi di Milano, il suo “Oratorium in Jazz” per coro, orchestra jazz, solista e narratore con oltre 60 elementi. In 4 concerti il progetto “Napoli in Jazz” con orchestra ritmico sinfonica jazz (ONJ e Orchestra Sinfonica Abruzzese) oltre 60 elementi. Il progetto dedicato ad Al Jarreau con Mario Biondi, Fabrizio Bosso e ONJ al Teatro dal Verme(sold out) e in Sardegna Teatro comunale e Massimo di Cagliari con oltre 5000 persone(sempre sold out). Il progetto dedicato a Miles con VJO, ONJ con ospiti Paolo Fresu, Alex Sipiagin, Joe Locke. Il progetto dedicato a Jimi Hendrix (sold out al Blue Note di Milano). Il progetto dedicato a Pino Daniele con Tullio De Piscopo, Dave Douglass, Fabrizio Bosso e Juan Carlos Albelo Zamora e Verdi Jazz Orchestra, e con l’arrangiamento di Chi Tene o Mare riceve il Sigillo di eccellenza Certificata dalla Pino Daniele Fondazione Trust Onlus. Ha realizzato recentemente il progetto dedicato a Chick Corea con Antonio Faraò e Dave Weckl, Progetto dedicato a Lyle Mays con Antonio Faraò , Paul Wertico e David Blamires, con la Verdi Jazz Orchestra Ritmico sinfonica. Ha infine pubblicato 2 libri di Composizione, arrangiamento e orchestrazione Jazz Vol.I “dalla formazione combo alla big band” e Vol.II “l’orchestra ritmico sinfonica” per la Morlacchi Editore University Press di Perugia.
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