Violino
Francesco D'Orazio
Descrizione
Francesco D’Orazio, barese di nascita, è una delle figure più poliedriche e autorevoli del panorama violinistico internazionale. Diplomatosi in violino e viola sotto la guida del padre, ha perfezionato la sua formazione con maestri del calibro di Carlo Chiarappa, Cristiano Rossi, Denes Zsigmondy al Mozarteum di Salisburgo e Yair Kless a Tel Aviv, affiancando agli studi musicali una laurea in Lettere in Storia della Musica.
La sua straordinaria versatilità gli permette di dominare un repertorio immenso: è uno specialista della musica antica eseguita su strumenti originali, ma al contempo un punto di riferimento assoluto per la musica classica, romantica e contemporanea. Il suo profondo legame con i linguaggi del nostro tempo ha spinto i più grandi compositori odierni, tra cui Ivan Fedele, Terry Riley, Michael Nyman, Fabio Vacchi e Luis De Pablo, a scrivere lavori per violino e orchestra espressamente dedicati a lui. Di eccezionale valore artistico è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio, di cui ha eseguito capolavori in prima mondiale e sotto la direzione dello stesso autore.
Il suo percorso lo vede protagonista sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, dal Teatro alla Scala alla Philharmonie di Berlino, fino alla Royal Albert Hall di Londra e ai festival di Tanglewood, Salisburgo e Ravenna. Si è esibito come solista con orchestre leggendarie come la BBC Symphony, la London Symphony e la Filarmonica della Scala, diretto da bacchette del calibro di Lorin Maazel, che nel 2011 lo ha invitato a Washington per i 150 anni dell’Unità d’Italia, affidandogli il proprio Stradivari del 1727.
A consacrazione di una carriera formidabile, Francesco D’Orazio è stato insignito del Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana come “Miglior Solista”, primo violinista italiano a ricevere questo ambitissimo riconoscimento dopo Salvatore Accardo. Suona un prezioso Giuseppe Guarneri Comte de Cabriac del 1711 e un Jean Baptiste Vuillaume del 1863.
Quanto costa e come iscriversi
Modalità di pagamento
Paga la caparra: 100€ di quota iscrizione tramite bonifico bancario
Invia i documenti: Foto, repertorio, tessera sanitaria e documento d’identità all’indirizzo mail dedicato
Come iscriversi
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- Paga la caparra: 100€ di quota iscrizione tramite bonifico bancario
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- Paga la quota di frequenza 250€ entro il 20 luglio 2026
Avvertenze importanti
- La quota di iscrizione (100€) non è rimborsabile per cause imputabili all’allievo.
- In caso di annullamento con meno di 7 giorni di preavviso (entro il 20 luglio 2026): dovuta l’intera quota del corso.
- Pagamento tramite bonifico bancario: dati e causale comunicati via email dopo l’iscrizione.
- I corsi si attivano con un minimo di 4 iscritti.
Biografia
Premio Abbiati quale “Miglior Solista” dell’anno, ha un vasto repertorio che spazia dalla musica antica eseguita con l’Ensemble l’Astrée alla musica contemporanea. Per lui hanno scritto compositori come Ivan Fedele, Terry Riley, Michele dall’Ongaro, Michael Nyman, Luis De Pablo. Ospite dei Festivals MiTo, Ravello, Innsbruck, Istanbul, Montpellier, Ravenna, Postdam, Salzburg, Stresa, Tanglewood e Biennale di Venezia, si è esibito in tutta Europa, Nord e Sud America, Cina e Giappone e ha inciso per Decca, Bis, Kairos, Opus 111, Hyperion, Stradivarius e Amadeus. Ha suonato con la London Symphony, BBC Symphony Orchestra, Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI diretto da Lorin Maazel, Hubert Soudant, Sakari Oramo, Pascal Rophé, Luciano Berio.